Stellenbosch e Winelands

La regione dei vigneti, o Winelands, si trova a circa 40 km da Città del Capo, ed è una zona agricola di colline, ai piedi di una maestosa catena di montagne, famosa appunto per i suoi vigneti.
I centri principali delle Winelands sono Stellenbosch, Franshhoek, Somerset West e Paarl, ma solo le prime due vengono incluse negli itinerari turistici, essendo senz’altro le più pittoresche.

Se sei solo di passaggio potrai fare un giro in una giornata includendo Stellenbosch ed eventualmente Franshhoek, magari pranzando presso una tenuta vinicola lungo il percorso scelto.
Se invece hai più tempo puoi dilungarti di più a Stellenbosch, o dedicare una giornata intera alle tenute vinicole.

Stellenbosch

Architettura Cape Dutch

Stellenbosch, che prende il nome da Simon Van Der Stel, uno dei primi governatori della colonia olandese, è la cittadina più famosa delle Winelands, con le sue case in stile Cape Dutch (olandese del Capo) bianche con i tetti di paglia o in stile vittoriano, le sue stradine bordate di querce centenarie, le frotte di studenti universitari.

Passeggiare nel centro storico, cartina alla mano, identificando gli edifici, degustare vini e cibi nei molti ristorantini e delicatessen. Esplorare i negozi: oltre i soliti negozi di artigianato africano si trovano antiquari e negozi di oggetti per la casa, librerie, enoteche, gallerie d’arte. Molti amano fare shopping a Stellenbosch perché ha dimensioni umane rispetto ai grandi centri commerciali di Città del Capo.
Il sabato mattina c’è un mercatino di slow food e artigianato appena fuori dal centro.

Il Museo Villaggio o Dorp Museum è un must e piacerà anche a chi non è appassionato di musei: si compone di quattro case arredate secondo epoche diverse, con scene di vita quotidiana. I custodi sono in costume d’epoca.
Per gli amanti d’arte vale la pena visitare anche il Sasol Museum e il Rupert Museum.

Preparazione di un buffet in una cantina

Stellenbosch si trova al cuore della zona vinicola, con tenute che producono fra i migliori vini del Sudafrica e talvolta anche fra i migliori del mondo.
Vai al sito della wine route di Stellenbosch.

Franshhoek

Fondata dagli ugonotti esiliati dalla Francia dopo la revocazione dell’Editto di Nantes nel 1685, Franshhoek (pronuncia Franshuk) è più piccola e più isolata di Stellenbosch, ma con il suo fascino.
Molti i ristoranti con cuochi famosi, tanto che Franshhoek è soprannominata la “gourmet capital” del Sud Africa, fra gli altri Le Quartier Français, La Haute Cabrière, Grande Provence, French Connection Bistro, Reuben’s.
Ai margini del paese e tutt’intorno ci sono tenute vinicole a perdita d’occhio, alcune delle quali offrono, oltre alle degustazioni, anche cestini con pic nic come per esempio Boschendal.
Vai al sito della wine route di Franshhoek.

La montagna granitica di Paarl

Paarl e Somerset West

Paarl è un centro piuttosto grosso. Interessante la collina che sovrasta la città e le dà il nome: parel o perla, dagli enormi monoliti di granito. E’ una riserva il cui accesso è piuttosto difficile da identificare, portati dietro una buona cartina o un gps. Le viste dall’alto sono spettacolari e il paesaggio è lunare.
Sulle pendici più basse della stessa collina si trova il Taal Monument, o monumento alla lingua Afrikaans, dalle forme astratte e moderne.


Vai al sito della wine route di Paarl.
Fra le tenute si segnala Fairview che produce anche formaggi.

Somerset West, infine, non offre particolari attrattive al turista, ma la vallata in cui si trovano le tenute vinicole è molto bella, e vi si trova la tenuta storica di Vergelegen, come quella di Morgenster che produce invece olio d’oliva e appartiene a un italiano. Vicino a Somerset West si trovano le spiagge di Strand e Gordons Bay, quest’ultima con un porticciolo.
Vai al sito della wine route di Somerset West.