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Il visto per il Sudafrica

 

In questa pagina troverai informazioni sul visto per il Sudafrica:
Visto per turismo – Visto per lavoro – Visto coniugale – Visto di affari – Visto per pensionati – Visto per studio e scambi culturali – Permesso di residenza permanente – Agenzie di immigrazione o immigration agencies.
Troverai inoltre i link a risorse esterne sul visto per il Sudafrica.

Visto per turismo – South African visitor’s o tourism visa

I titolari di passaporto italiano sono esenti dall’obbligo di visto o entry visa per il Sudafrica per soggiorni turistici fino a 90 giorni.
In questo caso non è quindi necessario fare domanda al Consolato o all’Ambasciata sudafricana prima di partire. Il visto ti verrà invece rilasciato all’arrivo in aeroporto, gratuitamente, con scadenza pari alla data di ritorno del tuo biglietto aereo.
Se intendi soggiornare più a lungo puoi ottenere un’estensione in loco (vedi sotto), oppure chiedere un visto di lunga durata prima di partire, in questo caso la domanda va fatta alle rappresentanze diplomatiche del Sudafrica – Ambasciata a Roma e Consolato Generale a Milano.
Al momento ci sono grossi ritardi nella concessione di estensioni e molte persone si trovano con il visto scaduto ancora in attesa della concessione del prolungamento (vedi post sul nuovo regolamento).

Requisiti del visto per turismo: attenzione, il passaporto deve assolutamente avere DUE pagine contigue libere.
Sebbene la legge ne prescriva una sola, alla dogana ne chiedono due, e sono frequenti i casi di rimpatrio immediato se mancano le due pagine contigue libere!
Il passaporto deve inoltre essere valido per almeno 30 giorni dopo la data del rientro (termine da ri-verificare al momento di partire perché potrebbe cambiare).
Dal 1 ottobre 2014 a tutti i minorenni che viaggiano in/da/per il Sud Africa, anche se accompagnati dai genitori,  verrà inoltre richiesta copia di un certificato integrale di nascita e, se viaggiano solo con un genitore, una dichiarazione di consenso dell’altro genitore. Questa nuova norma (pubblicata a fine luglio 2014) sta sollevando forti critiche del pubblico, delle stesse istituzioni sudafricane, e delle compagnie aeree . E’ probabile che venga nuovamente posticipata o emendata. Da verificare al momento di partire presso il Consolato Sudafricano.

Estensione: il visto per turismo può essere prolungato in loco per altri 90 giorni – fino ad un massimo di 6 mesi in totale.
L’estensione del visto deve essere motivata e la richiesta al Department of Home Affairs va presentata  tassativamente entro e non oltre 60 giorni dalla data di scadenza.
La normativa è cambiata di recente, e per le estensioni al momento c’è confusione e ritardo nello smaltimento delle pratiche. Se hai intenzione di fermarti per 6 mesi ti potrebbe convenire chiedere un visto lungo prima di partire, evitando così il rischio di non ottenere l’estensione in loco.

Durante un soggiorno per turismo non è permesso lavorare in Sud Africa, né svolgere alcuna attività di volontariato o altro.
Si trovano datori di lavoro disposti a chiudere un occhio, ma attenzione, se si viene scoperti la pena è l’espulsione con ammenda ed eventuale previa detenzione, nonché il divieto di rientrare in Sud Africa per un certo numero di anni.

LAVORO – tipi di visto di lavoro: work visa o critical skills visa

Il principio generale per i visti di lavoro è che per ottenere un visto di lavoro bisogna fornire la prova che è difficile, se non impossibile, reperire localmente lavoratori in grado di svolgere le mansioni richieste.
Questo significa che se le tue qualifiche o esperienze professionali sono specializzate o rare in Sud Africa, ottenere un visto è  più facile. Ma anche se non hai qualifiche particolari non disperare, ci sono sempre soluzioni!

1. Hai già un’offerta di lavoro > work visa

Normalmente bisogna prima trovare un posto di lavoro e poi chiedere il visto.
In questo caso è il tuo datore di lavoro che chiede il visto per te, fornendo la prova di aver tentato inutilmente di reclutare personale in Sud Africa (per esempio pubblicando un annuncio sul giornale, che riporta le caratteristiche richieste – che tu hai -, e ha questo annuncio hanno risposto candidati adatti).
Il datore si può rivolgere ad un agente di immigrazione per farsi assistere in questo procedimento, che nella maggior parte dei casi è fattibile anche se può impiegare mesi.

2. Non hai un’offerta di lavoro > critical skills visa (in passato chiamato scarce skills visa)

Puoi chiedere il visto di lavoro senza avere un lavoro se hai una qualifica professionale / esperienza / conoscenze “eccezionali” o che sono scarse in Sud Africa.
Una volta ottenuto il visto, hai 12 mesi per riuscire a trovare lavoro altrimenti il visto scade.
La nuova lista di critical skills è stata pubblicata il 3 giugno 2014.
Attenzione: per chi trova – o vuole trovare – lavoro in un call centre, è possibile ottenere anticipatamente il visto per critical skills. La lista infatti comprende la seguente voce:  “Foreign Language speakers for specialist language support and technical or sales support (German, Swiss German, Flemish, Greek, Swedish, Danish, Italian, Dutch, Spanish, Mandarin and French)”.

Esempio di visto per lavoro: un ingegnere nautico che intende lavorare in cantiere navale italo-sudafricano basato a Cape Town non dovrebbe avere troppe difficoltà ad ottenere il visto, basterà che il cantiere metta un annuncio su un giornale locale, non riceva alcun candidato valido e può tranquillamente far ottenere il visto al candidato italiano. La stessa cosa potrebbe applicarsi, per esempio, ad un cuoco specializzato.
Esempio di visto per “critical skills”: per quanto riguarda il visto senza offerta di lavoro un esempio può essere quello di un fotografo che dimostri credenziali quali pubblicazioni, premi e richieste di collaborazioni free-lance da parte di agenzie sudafricane.

Per maggiori informazioni sulla ricerca del lavoro vai alla pagina Lavoro in Sudafrica.

Visto coniugale – Spousal visa

Sei venuto come turista e hai trovato a Cape Town la tua anima gemella?

O magari l’hai incontrata a Londra, dove molti sudafricani trascorrono periodi di lavoro: in entrambi i casi se vuoi risiedere in Sudafrica il visto coniugale potrebbe fare al caso tuo.
Il visto coniugale può essere ottenuto anche se non siete sposati, e anche per una relazione omosessuale.

La coppia deve presentare il certificato di matrimonio, o se non è sposata deve provare la relazione è esclusiva e sussiste da almeno cinque anni (erano due fino a poco fa, il dato potrebbe cambiare nuovamente), e il permesso rimane valido tranne nel caso di separazione entro i primi tre anni di residenza. Le prove possono consistere per esempio nel dimostrare di aver risieduto allo stesso indirizzo, fotografie datate, testimonianze di amici comuni, biglietti aerei di vacanze fatte insieme.

Se invece hai una relazione stabile (sposato o meno, etero o omosessuale) con una persona che non è cittadina sudafricana ma che ha ottenuto un permesso di residenza/lavoro, potrai anche tu ottenere lo stesso visto semplicemente sulla base della vostra relazione.

Affari – business visa o permit

Se hai soldi da parte, entusiasmo e senso imprenditoriale, per ottenere il visto di affari ti ci vorranno:

• un capitale minimo di 2.5 milioni di Rand (circa 250.000 Euro) – ma questa cifra può essere ridotta notevolmente su richiesta, per questo molti si rivolgono ad un immigration agent.
Il capitale non deve necessariamente essere investito in Sud Africa: si tratta soltanto di una “garanzia”, possono essere per esempio dei risparmi investiti in Italia di cui devi solo dimostrare il possesso. Non contano gli investimenti in beni immobili.

• un solido business plan che preveda di impiegare, entro 2 anni, 5 cittadini sudafricani. Tieni conto che i salari per la manodopera non qualificata sono piuttosto bassi, per cui impiegare 5 persone non dovrebbe essere estremamente oneroso.

Questo tipo di visto può essere richiesto anche se investi in un’impresa sudafricana già esistente, ha generalmente una durata iniziale di 2 anni, è rinnovabile e ti permetterà poi di ottenere il permesso di residenza permanente.

Attenzione: se cominci da zero assicurati di fare uno studio accurato prima di buttarti nel vuoto e limita al minimo il capitale investito inizialmente. La piccola panetteria italiana può diventare una catena di successo nazionale ma può anche fare buca.

Pensione – retired person permit

Se sei pensionato e desideri trasferirti (anche con l’intenzione di lavorare in Sud Africa) dovresti poter ottenere il visto sulla base di requisiti puramente economici, che al momento corrispondono a 37.000 Rand al mese per persona, circa 2.500 Euro.

Il visto viene rilasciato per un massimo di 4 anni, è rinnovabile sempreché sussista il requisito finanziario.

Studio e scambio culturale – study / exchange permit o visa

Il visto per studio viene concesso a studenti senza limiti di età, per la durata del corso di studi, a condizione che lo studente abbia a disposizione risorse finanziare sufficienti a pagare la retta scolastica/universitaria, a provvedere al proprio sostentamento e a sottoscrivere un’assicurazione sanitaria in loco.
Una recente disposizione permette ora ai titolari di un visto di studio di lavorare part-time per 20 ore alla settimana. Se intendi lavorare assicurati che la normativa sia sempre in vigore al momento in cui chiedi il visto.

I familiari dello studente (coniuge e figli) possono ottenere un visto di soggiorno temporaneo alla stregua del visto di studio del marito/genitore.

I visti di scambio culturale vengono concessi ai minori di 25 anni che partecipino in programmi di scambio culturali, economici o sociali.

Agenzie di immigrazione o immigration agencies

Se vuoi vivere o lavorare in Sud Africa puoi rivolgerti ad agenzie di immigrazione o studi legali locali (in inglese immigration agency, immigration agent immigration lawyers) che si fanno carico della parte burocratica e dei contatti con le autorità locali e ti aiutano nella preparazione dei documenti.

Nei casi di visto per lavoro sono in genere in grado di dare consigli su come preparare l’istanza di visto in modo da garantirne il successo. Nei casi di visti per affari possono, oltre a tutto il resto, aiutarti a chiedere una riduzione anche significativa del capitale richiesto per legge.

Ciò comporta una spesa, ma molti trovano conveniente appoggiarsi ad avvocati e professionisti che conoscono bene le procedure e pertanto aumentano le possibilità che la domanda venga accolta.

Residenza permanente o permanent residence: devi aver risieduto in Sud Africa per 5 anni con un valido permesso temporaneo. La procedura per la richiesta è lunga nei tempi, ma è fattibile.

Nota: le informazioni che precedono non sono ufficiali, hanno carattere generale, e andranno verificate caso per caso poiché di tanto in tanto vengono introdotte modifiche alla legislazione.


Modifiche alla normativa

La legge sull’immigrazione è stata modificata (vedi modifiche integrali – se non mi spostano il link…).
Le nuove disposizioni, più restrittive, sono in corso di attuazione attraverso vari regolamenti del Department of Home Affairs.
La modifica più significativa è che non è più possibile entrare con un visto per turismo e convertirlo in loco in un’altra tipologia.

I visti diversi dal visto di turismo vanno quindi ottenuti obbligatoriamente prima di partire, presso il Consolato/Ambasciata in Italia.
Inoltre gli agenti di immigrazione possono ancora fornire consulenze ma non possono più essere delegati a svolgere la pratica del visto in toto.

Link utili e altre risorse esterne

Siti del Department of Home Affairs:
dha.gov.za o home-affairs.gov.za

Informazioni sulle qualifiche scarse o scarce skills:
varie pubblicazioni sono elencate sul sito del Ministero del Lavoro (questa pagina viene continuamente spostata, cercheremo di inseguirla e tenere aggiornato l’indirizzo!)

Rappresentanze sudafricane in Italia:
Consolato Generale (Milano) /Ambasciata Sudafricana (Roma)